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L'offerta formativa - Valutazione

Valutazione


 
 

 "L´invito è di imparare ad evitare aspettative negative e nutrire quelle positive, diventare soggetti che comunicano ed educano relazionandosi in modo costruttivo, aprendo spazi di possibilità ai propri interlocutori: per tendere a questo obiettivo occorre conoscere il proprio conoscere-pensare-sentire-comunicare e avere occasioni per imparare ad accorgersi delle proprie insufficienze, di quando, come e perché si sbaglia e di come si può imparare dagli errori..."
Mariagrazia Contini

Come intendiamo valutare gli apprendimenti e il comportamento: i criteri per una valutazione formativa

 

La valutazione formativa migliora l’apprendimento, responsabilizza e motiva l’alunno, è trasparente e coinvolge i famigliari.

La valutazione formativa è per l’apprendimento ed il miglioramento.

È uno strumento che aiuta a sviluppare l’apprendimento comprendendone le condizioni in modo partecipato e condiviso, coinvolgente, promuovendo autovalutazione (responsabilizzazione ), accrescendo la stima e motivando.

Non classifica il profitto; a breve termine, attraverso “verifiche” e informazioni, orienta e modifica il processo di insegnamento-apprendimento, sostiene, recupera.

È un processo quindi di grande valore e potenzialità educativa.

 

Valutazione (periodica e finale) dei risultati di apprendimento

La valutazione dei risultati di apprendimento (sommativa) è espressa in decimi.

Ogni valutazione sommativa è “formativa” rispetto alla successiva.

La valutazione sommativa è detta anche valutazione dell’apprendimento: accerta il suo essere compreso, posseduto ed applicato (competenza).

La competenza è “una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti appropriati al contesto” (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa -18 dicembre 2006, 2006/962/CE)

Le conoscenze sono il risultato dell’assimilazione di informazioni, fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un ambito disciplinare attraverso l’apprendimento.

Le abilità/capacità sono le conoscenze in azione, contestualizzate.

Conoscenze ed abilità hanno il loro motore negli “atteggiamenti” di chi apprende, dal modo di essere e stare in compagnia del sapere: curiosità, riflessione, cura e disponibilità al miglioramento sono sicuramente atteggiamenti da incentivare e far crescere.

La raccolta delle informazioni utili alla valutazione sommativa avviene mediante:

prove scritte, prove orali, prove pratiche individuali e in gruppo, osservazione, colloqui.

Il processo valutativo comprende anche esperienze di coinvolgimento degli alunni: parere sul grado di difficoltà delle prove, sul gradimento e l’impegno richiesto dalle stesse, conoscenza degli obiettivi, autocorrezione, esplicitazione e condivisione dei criteri valutativi, coinvolgimento nella strutturazione delle prove, considerazione sugli esiti.

L’espressione del giudizio quadrimestrale e annuale è sintesi di una pluralità di elementi sia riferiti agli esiti di prove specifiche che di osservazioni che riguardano la più ampia vita scolastica come: partecipazione, relazione, impegno, interesse, autonomia d’azione e di pensiero, cura, rielaborazione, argomentazione, approfondimento.

 

Analisi dei Livelli di apprendimento e votazione in decimi

Votazione

Livelli di apprendimento

Conoscenze

Abilità

10

Conoscenze approfondite ed esaurienti. Piena padronanza delle abilità. Considerevole ed efficace capacità rielaborativa, applicativa, espositiva, creativa.

9

Conoscenze approfondite. Padronanza sicura delle abilità. Corretta e chiara capacità rielaborativa, applicativa ed espositiva.

8

Conoscenze adeguate e pertinenti. Padronanza positiva delle abilità. Precisa capacità rielaborativa, applicativa ed espositiva.

7

Conoscenze opportune ed essenziali. Adeguata padronanza delle abilità. Positiva capacità, rielaborativa, applicativa ed espositiva.

6

Conoscenze basilari. Essenziale padronanza delle abilità. Semplice capacità , rielaborativa, applicativa ed espositiva.

5

Conoscenze parziali. Limitata padronanza delle abilità. Carente capacità espositiva, rielaborativa, applicativa.

 

Valutazione  del comportamento con riferimento allo sviluppo delle competenze di cittadinanza.

Il comportamento è sempre in atto ed intrecciato a dinamiche personali che si rappresentano nella situazione di gruppo e relazionalità forte presente nella scuola: è un modo di agire e reagire in relazione con altri o con l’ambiente, con le regole di convivenza civile e con gli impegni personali e collettivi di comunità La sua valutazione considera le componenti della crescita e della maturazione in evoluzione mai definitive che, in alcuni casi, richiedono approfondimenti ed interventi in stretto raccordo con la famiglia.

Dalla responsabilità del proprio comportamento e della tenuta sociale passa una importante comunicazione all’infanzia di tipo valoriale, etico, sociale, formativo.

 

Valutazione del comportamento

GIUDIZIO SINTETICO

DESCRITTORI

OTTIMO




 

 

IMPEGNO: costante e consapevole

PARTECIPAZIONE: attiva

INTERESSE: vivace ed esteso

RELAZIONE: positiva e costruttiva

CAPACITA’ DI PRENDERSI CURA: matura e responsabile

CAPACITA’ DI RISPETTARE LE REGOLE: attiva e consapevole

DISTINTO





 

IMPEGNO: continuo

PARTECIPAZIONE: costante

INTERESSE: costante

RELAZIONE: positiva

CAPACITA’ DI PRENDERSI CURA: adeguata e corretta

CAPACITA’ DI RISPETTARE LE REGOLE: costante

BUONO





 

IMPEGNO: regolare

PARTECIPAZIONE: adeguata

INTERESSE: settoriale

RELAZIONE: adeguata

CAPACITA’ DI PRENDERSI CURA: discreta

CAPACITA’ DI RISPETTARE LE REGOLE: adeguata

SUFFICIENTE






 

IMPEGNO: discontinuo

PARTECIPAZIONE: saltuaria/discontinua

INTERESSE: discontinuo

RELAZIONE: non sempre adeguata

CAPACITA’ DI PRENDERSI CURA: non sempre adeguata

CAPACITA’ DI RISPETTARE LE REGOLE: non sempre adeguata

INSUFFICIENTE






 

IMPEGNO: scarso, non adeguato

PARTECIPAZIONE: scarsa, discontinua, non adeguata

INTERESSE: scarso

RELAZIONE: problematica

CAPACITA’ DI PRENDERSI CURA: scarsa

CAPACITA’ DI RISPETTARE LE REGOLE: scarsa


 

Valutazione dell’insegnamento della religione cattolica/attività alternative.

Giudizio sintetico riferito all’interesse manifestato e ai livelli di apprendimento conseguiti.

Apprendimenti

OTTIMO

Approfondita capacità di riflessione e rielaborazione critica degli argomenti proposti.

DISTINTO

Ampia e approfondita conoscenza dei contenuti. Capacità sicura di rielaborazione. Padronanza nell’utilizzo dei linguaggi.

BUONO

Conoscenza buona e corretta dei contenuti. Padronanza sicura dei linguaggi.

SUFFICIENTE

Competenze essenziali e conoscenza abbastanza appropriata dei linguaggi.

INSUFFICIENTE

Conoscenza lacunosa dei contenuti. Padronanza non adeguata dei linguaggi.

Interesse (sguardo da intersecare con gli apprendimenti)

 

Elevato interesse e piena partecipazione a tutte le attività proposte.

 

Vivo/adeguato interesse e partecipazione costante/positiva alle attività proposte.

 

Adeguato interesse e apprezzabile motivazione.

 

Interesse accettabile con partecipazione discreta.

 

Interesse a volte discontinuo e partecipazione selettiva alle attività proposte.

 

Interesse non sempre adeguato e necessità di essere sostenuto nella partecipazione alle attività proposte.

La società dovrebbe prodigare ai bambini le cure più perfette e più sagge, per ricavarne maggior energia e maggiori possibilità per l’umanità futura.

Maria Montessori


ValutazioneValutazione
Criteri di valutazione
Data di pubblicazione: 16/02/2018


Permalink: ValutazioneTag: Valutazione
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